Sono residenti in provincia di Alessandria i due cittadini kosovari al centro di un’inchiesta internazionale per riciclaggio dei proventi del narcotraffico. La coppia, già indagata in Italia e arrestata lo scorso settembre in Francia con oltre 50 chili di lingotti d’oro nascosti nel doppio fondo di un’auto, avrebbe avuto un ruolo nel trasferimento e nella trasformazione di ingenti somme di denaro provenienti dal traffico di droga. L'abitazione nell’Alessandrino Secondo le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Dda di Milano, in dieci mesi almeno 18 milioni di euro raccolti in Francia sarebbero stati concentrati nell’abitazione della coppia nell’Alessandrino e successivamente trasformati in lingotti e lamine d’oro, grazie alla complicità di soggetti attivi nel settore dei metalli preziosi tra Piemonte e Lombardia. L’oro sarebbe poi stato trasferito all’estero, in particolare in Kosovo, Turchia e Marocco. In Kosovo sono ora stati sequestrati beni per circa un milione di euro, tra conti correnti, attività commerciali, immobili e auto di lusso.