Petrolio intorno a 70 dollari al barile: pesano l’aumento Opec+ e la ripresa, anche con rotte “segrete”, del traffico di petroliere a Hormuz.

di Redazione Soldionline

Il prezzo del petrolio resta sotto controllo, nonostante le tensioni geopolitiche nell’area del Golfo e le incertezze sul traffico marittimo. Il greggio si mantiene infatti attorno alla soglia psicologica dei 70 dollari al barile, con una flessione di circa 0,5% e quotazioni segnalate a 68,2 dollari.

Opec+ e Stretto di Hormuz: perché contano così tanto sul prezzo del greggio

A frenare la corsa delle quotazioni contribuiscono due elementi: da un lato il modesto aumento della quota di produzione deciso in via preliminare dall’Opec+ per il mese di agosto, dall’altro la ripresa – pur tra incertezze – del traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz.