Ancora una volta un agente della Polizia penitenziaria aggredito in carcere a Vibo; il Sappe torna a lanciare l’allarme sulle condizioni di sicurezza

VIBO VALENTIA – Nuova aggressione ai danni di un agente della Polizia Penitenziaria nella Casa circondariale di Vibo Valentia. A denunciare l’episodio è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che torna a lanciare l’allarme sulle condizioni di sicurezza all’interno degli istituti penitenziari e chiede interventi urgenti da parte dell’Amministrazione.

Secondo quanto riferito dal segretario provinciale del SAPPE, Gianpiero Greco, l’aggressione si è verificata nella giornata di ieri, intorno alle 18.30, durante il rientro dei detenuti dalla saletta della socialità. Un detenuto del reparto di osservazione, affetto da problematiche psichiatriche e ritenuto di difficile gestione, avrebbe improvvisamente colpito con diversi pugni al volto un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria.L’agente è stato immediatamente trasportato al Pronto soccorso, dove i medici gli hanno diagnosticato una prognosi di sette giorni. Successivamente, affidato al reparto di Otorinolaringoiatria per ulteriori accertamenti clinici.

“SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI”