Un simbolo permanente contro la violenza di genere entra nel cuore dell’istituzione locale per mantenere i riflettori accesi su un’emergenza sociale che continua a colpire il territorio. Presso il Palazzo della Provincia di Cosenza si è tenuta la cerimonia ufficiale per la collocazione stabile di una “scarpetta rossa”, opera d’arte donata e promossa dal consigliere provinciale Antonio Uva. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione del presidente dell’ente Biagio Faragalli, assume una rilevanza e una drammaticità ancora più profonde all’indomani del recente tentato femminicidio consumatosi a Terranova da Sibari, nel Cosentino, dove la ventottenne Maria Ida Santopaolo è stata aggredita e accoltellata da un coetaneo. La presenza della giovane donna alla manifestazione ha trasformato l’evento istituzionale in un momento di fortissimo impatto civile e di aperta testimonianza.
La testimonianza della sopravvissuta: “Un punto di partenza“
Maria Ida Santopaolo, visibilmente commossa ma determinata, ha voluto presenziare all’installazione per trasformare il proprio dramma personale in un messaggio di speranza e di reazione collettiva per tutte le vittime che non hanno avuto la possibilità di difendersi.








