HomePaviaEconomiaRiso, un’annata difficile: crollano i prezzi, concorrenza dell’Asia sempre più forteL’analisi sul mercato risicolo italiano realizzata dalla Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia. Saldo della bilancia commerciale ancora positivo, ma calano le esportazioniRaccolta del riso nel PaveseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPavia – L'annata risicola si avvia alla conclusione nella provincia pavese con cali di prezzo a doppia cifra per le principali varietà di risone, vendite rallentate e una crescente pressione competitiva dei risi asiatici sui mercati europei.

Il tutto in un contesto di crescente incertezza e di tensioni generate dall'aumento dei costi di gasolio agricolo e fertilizzanti, sebbene le settimane recenti abbiano mostrato l'avvio di una fase di calo, anche a seguito dell'accordo siglato tra Stati Uniti e Iran.

Forti cali di prezzo

Questo è il quadro che emerge dall'analisi sul mercato risicolo italiano realizzata dalla Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia con il supporto di BMTI. In particolare, le difficoltà del mercato si sono tradotte, a partire da aprile, in cali diffusi per i prezzi delle principali varietà di risone. Sulla piazza di Mortara, in particolare, l'analisi aggiornata a metà giugno evidenzia un forte calo rispetto allo stesso periodo del 2025 per il risone Vialone Nano, nell'ordine del -60%. Cali significativi si registrano anche per varietà quali Baldo e Sant'Andrea, in diminuzione rispettivamente del -48% e del -61%. Le riduzioni hanno interessato anche le classiche varietà da risotto, con Arborio e Carnaroli che, nell'arco di dodici mesi, hanno perso il 31% e il 27%. Per il Lungo B, varietà esposta alla concorrenza dei risi asiatici, il ribasso annuo supera il -40%. Riduzioni a doppia cifra anche per i prezzi dei risoni appartenenti al gruppo Tondi (Selenio -24%), anche alla luce delle attese di un consistente incremento delle superfici investite. Le risaie, paesaggio tipico della Lomellina