di
Paolo Centofanti
Apple vuole portare sui prossimi prodotti schermi OLED con una maggiore gamma di colori, il che sta spingendo l’industria a cambiare materiali emissivi
Secondo un rapporto di TrendForce, Apple, con la progressiva sostituzione degli schermi in tecnologia LCD con l’OLED sui suoi prodotti, vorrebbe anche allargare la gamma cromatica, puntando ad un 95% di copertura dello spazio BT.2020. Dopo aver introdotto schermi OLED sugli iPad, Apple si appresta a lanciare il primo MacBook con monitor OLED e avrebbe intenzione di portare la tecnologia anche sulla gamma iMac. Attualmente gli schermi OLED impiegati su iPhone e iPad coprono quasi totalmente solo lo spazio P3. Ciò starebbe stimolando l’industria dei display ad accelerare l’utilizzo di nuovi materiali organici per gli strati emissivi dei display OLED, al fine di ottenere colori primari rosso, blu e verde più saturi rispetto a quelli attualmente utilizzati.Secondo quanto riportato da TrendForce, Samsung Display starebbe investendo da una parte sulla sua tecnologia a "fluorescenza sensibilizzata da fosforescenza" (phosphorescence-sensitized fluorescence o PSF), e dall’altra sui display a quantum dot elettroluminescenti (EL-QD) per gettare le basi per una potenziale alternativa “post-OLED”. I produttori cinesi starebbe invece lavorando sulla "fluorescenza ritardata attivata termicamente a multi-risonanza" (multi-resonant thermally activated delayed fluorescence o MR-TADF), sulla iperfluorescenza (hyperfluorescence) e la "fluorescenza sensibilizzante attivata termicamente e assistita da fosforescenza” (phosphorescence-assisted thermally activated sensitizing fluorescence o pTSF). Tutte queste tecnologie hanno lo scopo di aumentare l’efficienza dei pannelli OLED e la purezza dei colori emessi.TrendForce scrive che con la commercializzazione di queste tecnologie "la concorrenza nell'industria OLED non sarà più incentrata esclusivamente sulla produzione di pannelli, ma si estenderà sempre più ai materiali emissivi, alle architetture di trasferimento energetico, ai portafogli di proprietà intellettuale e alla leadership della catena di fornitura. [...] Questi sviluppi dimostrano che i materiali OLED si sono evoluti da singoli componenti funzionali in sistemi di materiali integrati che determinano direttamente la gamma di colori (color gamut), l'efficienza, la durata e la struttura complessiva dei costi”.Apple dovrebbe lanciare il suo primo MacBook con schermo OLED, che potrebbe prendere la denominazione Ultra, tra la fine di quest’anno e inizio 2027, sempre che la crisi della RAM non ci metta lo zampino.








