<p>Che il 2026 sia un anno di rivoluzioni in casa <strong>Apple </strong>è cosa ormai nota. </p> <p>Da settembre il responsabile della divisione hardware <a href="https://www.milanofinanza.it/news/nomina-john-ternus-come-nuovo-ceo-tim-cook-diventa-presidente-esecutivo-202604202255086945">John Ternus</a> prenderà il posto di <strong>Tim Cook</strong> come ceo del colosso tech.
Quando impazzava il toto-nomi, gli esperti del settore ipotizzavano che sulla scelta, oltre che la persona, avrebbe pesato la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/apple-una-poltrona-per-quattro-chi-sono-i-candidati-per-il-dopo-tim-cook-202511251213073074">divisione di cui il candidato era a capo</a> in quel momento, al fine di renderla strategica per il futuro della società. </p> <p> </p> <p>Aspettative rispettate.
Da qui al 2027, come riportato da <em>Nikkei Asia</em>, Apple lancerà cinque modelli di iPhone.
In particolare, nella prima metà dell’anno prossimo vedranno la luce <strong>l’iPhone 18</strong> standard e il nuovo <strong>iPhone Air</strong>. </p> <p> </p> <p>Si punta poi sui <strong>dispositivi pieghevoli</strong> (iPhone Fold), che verranno lanciati a settembre. </p> <p>Se quindi da un lato il colosso di Cupertino settimana scorsa ha <strong>alzato i prezzi</strong> di MacBook e iPad, anche a causa dell’aumento dei costi per la produzione delle memorie, dall’altro si prepara a produrre nel solo 2026 <strong>220 milioni di iPhone</strong>. </p> <p>Di questi, <strong>10 milioni</strong> saranno <strong>pieghevoli</strong>, una cifra superiore rispetto alla stima iniziale, che oscillava tra i 7 e gli 8 milioni. </p> <p>Per quanto riguarda la catena di approvvigionamento, Apple si è già assicurata componenti sufficienti a produrre <strong>80 milioni</strong> di smartphone. </p> <ul class="leggi-anche"> <li>Leggi anche: <em><a href="https://www.milanofinanza.it/news/perche-l-ai-potrebbe-non-essere-una-bolla-i-segnali-dai-conti-di-micron-alla-quotazione-negli-usa-di-202606251015593183" target="_blank">Bolla AI?






