<p>L’aeroporto <strong>Marco Polo di Venezia</strong> riceverà un finanziamento da 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità dello scalo.
Questo l’obiettivo dell’accordo raggiunto tra Milione, la controllante del <strong>Gruppo Save</strong> che gestisce gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso e Brescia, e la <strong>Banca europea per gli investimenti </strong>(Bei). </p> <p> </p> <p>«Il percorso da tempo intrapreso dal Gruppo Save pone al centro dell’attività dell’aeroporto di Venezia e di tutti gli aeroporti gestiti la sostenibilità nelle sue diverse accezioni e declinazioni», ha affermato <strong>Giovanni Curtolo</strong> chief financial di Milione e di Save.
«L’attenzione alle tematiche ambientali, tanto più significativa in considerazione del delicato contesto lagunare in cui opera l’aeroporto di Venezia, si concretizza in una tabella di marcia che entro il <strong>2030 </strong>porterà lo scalo a zero emissioni.
Nel contempo, l’attività dell’aeroporto, motore dell’economia del territorio, determina un’occupazione di <strong>24.000 persone</strong> in termini diretti, indiretti e indotti, generando un pil di circa 1,2 miliardi di euro». </p> <p> </p> <h2><strong>Gli investimenti</strong></h2> <p>Nello specifico, il finanziamento servirà per portare avanti un programma di investimenti incentrato sull'elettrificazione delle operazioni, la digitalizzazione e il rafforzamento della resilienza operativa, con l’obiettivo di arrivare a <strong>zero emissioni </strong>entro quattro anni. </p> <p> </p> <p>Gli interventi includono lo sviluppo di <strong>infrastrutture </strong>a basse emissioni, l'acquisizione di veicoli elettrici, il potenziamento delle infrastrutture dedicate alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e il miglioramento dei sistemi IT, compresa la sicurezza informatica.









