Dopo oltre un secolo di divieto e una bonifica da oltre un miliardo di euro, la Senna è tornata ufficialmente balneabile. Tra caldo record e canicule, residenti e turisti fanno il bagno nel famoso fiume di Parigi.

Se mi avessero detto due anni fa che la Senna sarebbe diventata un luogo dove fare il bagno durante l’estate, probabilmente avrei riso e avrei consigliato a chiunque di tenersi ben lontano dall’acqua. Dopo oltre tre anni vissuti a Parigi, ricordo bene le estati della canicule, quando l’asfalto sembrava sciogliersi e l’unica soluzione era prendere un volo per tornare in Italia o rifugiarsi negli angoli verdi della città non ancora così affollati, come il Parc de Belleville o il Bois de Vincennes, sperando di trovare un po’ di ombra e qualche grado in meno. Quando, nell’estate del 2024, l’allora sindaca Anne Hidalgo si tuffò nella Senna per dimostrare che il grande progetto di bonifica in vista delle Olimpiadi aveva funzionato, rimasi piuttosto scettica. E in effetti, durante i Giochi non mancarono le polemiche, con alcuni atleti che accusarono malesseri dopo aver gareggiato nelle acque del fiume. Dal 2025, però, la Senna è diventata ufficialmente balneabile e quest’estate si è trasformata nel luogo più cool di Parigi. Complice un’ondata di caldo resa ancora più estrema dagli effetti del cambiamento climatico, ogni giorno i social si riempiono di video di ragazzi che si tuffano dal Canal Saint-Martin e di persone che scelgono il fiume per trovare un po’ di fresco: una scena che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata semplicemente impensabile.