«Sono stato a bordo dello scafo di Luna Rossa, in questi giorni ho parlato con equipaggi e delegazioni italiane e straniere. Vedo che la città li ha letteralmente rapiti, affascinati. Ogni giorno Napoli è una scoperta, per loro ma anche per noi che ci viviamo». Sono giorni intensi per il sindaco Gaetano Manfredi, immerso nella macchina dei preparativi per la Coppa America di Vela del 2027, eppure al tempo stesso alle prese con le piccole e grandi emergenze quotidiane che fanno bella mostra sulla sua scrivania, al piano nobile di Palazzo San Giacomo.
Il Professore scuote il capo davanti alle divisioni che lacerano l’Unione industriali: «Al loro interno ci sono, e da tempo, troppe conflittualità. E quando non c’è coesione, fatalmente non si creano neanche le condizioni per poter contribuire nel modo migliore a sfruttare le potenzialità che la città offre», sottolinea Manfredi, mentre è soddisfatto per il clima di unità che ha accompagnato l’elezione di Andrea Mazzucchi come nuovo rettore della Federico II. Ma nei giorni scorsi hanno tenuto banco le immagini scioccanti dell’uomo con il mitra in giro nelle strade di Montesanto. Mercoledì, in prefettura, ci sarà il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.








