Dalla Coppa America alla rigenerazione di Bagnoli: il 2026 sarà l’anno delle opportunità per Napoli. Ma non solo: «Siamo al centro di dinamiche globali e siamo in grado di raccogliere la sfida». Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, parla a 360 gradi nell’intervista che rilascia al direttore del Mattino, Vincenzo Di Vincenzo, concludendo la manifestazione «Top 500 Campania» organizzata alla Stazione Marittima.
È appena tornato da Scampia, dove ha assistito alla demolizione dell’ultima delle Vele, diventate negli anni uno dei simboli del degrado della città, la Gomorra della fiction televisiva che «ha amplificato un problema reale». Eppure oggi quel quartiere sta rinascendo e la rigenerazione urbana può diventare un grande acceleratore dello sviluppo. «È il momento di scommettere su Napoli – insiste – Lo stanno facendo le grandi multinazionali del digitale e della consulenza. Ma ancora più importanti sono gli investimenti dell’imprenditoria locale, che offrono maggiori garanzie di sviluppo anche perché mossi non solo da ragioni finanziarie ma anche dal sentimento e dal senso di appartenenza. Noi siamo estremamente favorevoli alla formula del partenariato pubblico-privato».
Top 500, sfoglia lo speciale del Mattino: le eccellenze campane in cifre







