VENEZIA - Con la revoca dell'incarico a Beatrice Venezi si chiude lo stato di agitazione per i lavoratori della Fenice di Venezia. Che, però, aprono una nuova vertenza.I sindacati I sindacati mettono nel mirino «le gravi criticità in merito all'organizzazione del concerto del 5 luglio in Piazza San Marco». Lo fanno sapere le Rsu e i sindacati di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials, sottolineando che le criticità riguardano, più in generale, la «gestione de rapporti sindacali che impediscono la risoluzione di questioni interne, già da tempo motivo di scontro».
I sindacati contestano una perdita finanziaria dell'evento determinata dagli alti costi di allestimento e, si legge nella nota, «dall'assenza di un adeguato sostegno economico da parte del Comune di Venezia». Sul piano del personale, viene lamentato il mancato riconoscimento di un compenso straordinario per l'eccezionale impegno lavorativo richiesto. Pur confermando l'apertura al confronto, le sigle si dicono pronte ad avviare da subito nuove azioni di tutela in mancanza di risposte concrete.






