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Redazione Buone Notizie
Due giovani medici specializzandi al San Martino di Genova hanno messo a punto una app per l’esercizio quotidiano delle funzioni cerebrali, premiati dai Lions. Pronti a lanciarla sul mercato.
Si chiama Pico ed è una sorta di tamagotchi, una app/gioco che stimola la persona a prendersi cura di se stessa. Lo hanno ideato due giovani medici specializzandi al San Martino di Genova, Ludovica Gandullia (ortopedia) e Guglielmo Bruzzone (geriatria) per gli anziani. In Italia, spiegano, «oggi 1 milione e 430 mila persone convivono con la demenza. Ma c’è un dato ancora più impressionante, spesso ignorato: il 45% di questi casi si può prevenire. Significa che, agendo oggi sulla generazione dei "boomers", entro il 2050 potremmo salvare la mente di quasi un milione di italiani. Durante la nostra attività clinica, ogni giorno tocchiamo con mano questa realtà. Per questo abbiamo deciso di non aspettare e di creare una soluzione concreta». Ed ecco nascere Pico - Cervello Amico, il primo Digital Companion per la prevenzione della demenza. Progetto che è stato premiato con il 1° posto ai Lifebility Awards 2026 (il concorso nazionale dei Lions che premia le migliori idee imprenditoriali a forte impatto sociale). E che ha permesso ai due medici di presentarlo a Bruxelles, ai vertici della Comunità Europea, oltre che a finanziare lo sviluppo della prima versione dell'applicazione.







