La rubrica dedicata alle domande più curiose e utili per tutte le donne, dalla prima mestruazione in poi. Risponde la Dottoressa Monica Calcagni, Medico Chirurgo specialista in Ginecologia e Ostetricia
Questa è una domanda molto importante perché riguarda uno degli strumenti di prevenzione più efficaci che abbiamo a disposizione per proteggere la salute femminile. Molte donne, dopo anni di controlli regolari e risultati sempre negativi, si chiedono se abbia ancora senso continuare a sottoporsi allo screening dopo i 60 anni.
Non conta solo l’età
La risposta non dipende soltanto dall’età anagrafica, ma soprattutto dalla storia clinica personale. Per anni il Pap test e, più recentemente, l’HPV test hanno permesso di individuare precocemente alterazioni del collo dell’utero, riducendo in modo significativo l’incidenza del tumore cervicale. Grazie a questi controlli molte lesioni vengono intercettate e trattate prima che possano diventare pericolose.
Quando si può interrompere lo screening









