Terzo giorno di cerimonie funebri per la morte di Ali Khamenei, la guida suprema uccisa in un raid israelo-statunitense lo scorso 28 febbraio. Le esequie pubbliche di massa proseguono con l'esposizione della bara alla moschea di Mosalla. Gli uffici pubblici e privati di Teheran rimangono chiusi, accompagnati dal blocco totale del traffico privato nel centro cittadini e la chiusura dello spazio aereo, come riferisce l'agenzia di stampa Isna. Le autorità hanno confermato che il nuovo leader supremo, Mojtaba Khamenei, 56 anni, non parteciperà alle cerimonie funebri. Sul fronte diplomatico in queste ore Islamabad starebbe emergendo come sede principale per il prossimo ciclo di negoziati tecnici tra Stati Uniti e Iran, previsti per l'11 luglio secondo quanto riportato dal quotidiano Dawn, che cita fonti diplomatiche. La decisione definitiva sulla sede non è ancora stata annunciata; tra le opzioni al vaglio figura anche il resort svizzero di Bürgenstock.