Domenica funestata da due gravissimi incidenti in acqua. Un uomo di 53 anni, residente a Campi Bisenzio, è annegato dopo essersi tuffato in acqua nella zona dei Renai di Signa, dove sono presenti diversi laghi. Voleva liberare la lenza rimasta impigliata sul fondo e non è più riemerso. Sempre ieri, ma nel pomeriggio, un uomo di 33 anni si è tuffato davanti agli amici nel fiume Elsa, nel comune di Colle Val d’Elsa, ma non è più risalito in superficie. I sommozzatori hanno recuperato il corpo in serata.
Il primo incidente è accaduto ieri mattina. Qikou Zhu, 53 anni, cittadino cinese residente a Campi Bisenzio aveva raggiunto con un amico i laghetti nella zona dei Renai di Signa. Qui ha gettato l’amo della sua canna da pesca. A un certo punto la lenza si è impigliata sul fondo e lui si è tuffato per cercare di liberarla. Una manovra che gli è risultata fatale. L’amico lo ha visto immergersi e non tornare più in superficie. È stato proprio lui a dare l’allarme. Il corpo senza vita è stato recuperato poche ore dopo sul fondo del lago dai sommozzatori dei vigili del fuoco. E nel pomeriggio invece, a Colle Val d’Elsa, nel Senese, un uomo di 33 anni, di origini albanesi ma residente in zona, Xhovalin Musaraj, si è tuffato nel fiume, nella zona del parco fluviale dell’Elsa, senza più riemergere. A dare l’allarme gli amici che erano con lui. Sono così scattate le ricerche: i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno individuato e recuperato il corpo in serata.







