Tragedia a Marzabotto: un giovane di 27 anni ha perso la vita scivolando nel fiume Reno, nei pressi di Strada Ponticella, senza riuscire poi a riemergere dal corso d’acqua. Il ragazzo di origini indiane non sapeva nuotare, ma era comunque andato al fiume in compagnia di alcuni amici per trascorrere al fresco questa afosa giornata estiva. Stando a quanto ricostruito fino a ieri sera, verso le 18, all’improvviso, mentre era seduto su alcuni sassi a ridosso del torrente, il ventisettenne è scivolato dentro il corso d’acqua ed è andato quasi subito a fondo. Purtroppo non è riuscito a tornare a galla e gli amici hanno subito chiamato i soccorsi. Sul posto, da ieri pomeriggio, si sono precipitati i vigili del fuoco, il 118 e anche i carabinieri della compagnia di Casalecchio di Reno con i colleghi della stazione di Marzabotto. Le ricerche sono durate poco più di un’ora. In supporto alla squadra, anche l’elisoccorso e il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco. Le operazioni di ricerca, alla fine, hanno svelato il tragico epilogo: a trovare il corpo del giovane sono stati i pompieri, che hanno estratto il cadavere da una buca profonda circa tre metri, che si trova poco distante dal luogo della caduta. Si tratta della prima tragedia legata alle alte temperature climatiche, con gruppi di giovani che si posizionano nei corsi d’acqua, in questa stagione nella provincia bolognese. Ora le indagini degli investigatori approfondiranno la dinamica dell’incidente che è costato la vita al giovane indiano, compreso il fatto se fosse attivo il divieto di balneazione nell’area lungo il fiume Reno. Sono circa quattrocento le vittime ogni anno in Italia per annegamenti tra laghi e fiumi – spesso si tratta di ragazzi che non sanno nuotare – e la regione Emilia Romagna si trova nelle posizioni di vertice con circa il 10% dei morti, secondo i dati dell’Istituto superiore di Sanità e dell’Istat.
Giovane annega nel Reno davanti agli amici
Il 27enne non sapeva nuotare: è scivolato e la corrente lo ha trascinato. Corpo recuperato dai vigili del fuoco in una buca profonda tre metri







