La tragedia scoperta nel pomeriggio di mercoledì quando l’intervento dei soccorsi non ha potuto fare nulla per il giovane che si era truffato nel fiume in una zona dove vige il divieto di balneazione.

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Tragedia nel pomeriggio di oggi 24 giugno a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, dove un giovane è stato trovato senza vita nelle acque del fiume Mincio dove si era tuffato poco prima probabilmente in cerca di frescura e per sottrarsi alla calura di questi giorni. A lanciare l'allarme sono stati alcuni passanti, turisti che hanno visto il corpo galleggiare in acqua non lontano dalla confluenza tra il fiume Mincio e il lago di Garda. La chiamata di emergenza ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi ma all'arrivo dei primi soccorritori, per lui ormai non c'era più niente da fare.

Sul posto verso le 16.30 sono intervenuti una squadra nautica della Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco con un gommone che hanno recuperato il corpo del giovane riportandolo arriva. Qui però i sanitari del Suem 118, accorsi con ambulanza e automedica, hanno solo potuto accertarne il decesso. A poca a distanza sono stati recuperati anche quelli che si ritengono i suoi effetti personali che erano stati adagiati su una chiatta ormeggiata alla banchina. Sul posto infatti vi erano maglietta e pantaloncini che il giovane aveva tolto per tuffarsi nel fiume ma anche un borsello con delle sigarette e altri effetti personali. Al momento identificazione ancora non è avvenuta perché il ragazzo non aveva i documenti ma si tratterebbe di una giovane di origine nordafricana poco più che ventenne che nel pomeriggio di mercoledì si era tuffato nel Mincio senza valutare la pericolosità del gesto. In zona infatti vi è divieto di balneazione di qualsiasi tipo per la pericolosità delle correnti. Un primo esame esterno del corpo da parte del medico legale ha escluso violenze evidenti e dunque l'ipotesi è quella dell'annegamento. Sulla salma sarà comunque condotta a una autopsia, come disposto dall'autorità giudiziaria, per stabilire l'esatta causa di morte del ragazzo.