di
Dimitri Canello
Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco. L'allarme è scattato domenica pomeriggio
Tragedia nel pomeriggio di domenica 21 giugno al lago di Fiè, in Alto Adige, dove un uomo di 79 anni ha perso la vita durante una nuotata. La vittima è stata identificata come Anton Josef Fill, residente nella zona. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 17, quando alcune persone presenti sulle rive si sono accorte che l’anziano, entrato in acqua per fare il bagno, non era più riemerso. Immediatamente è scattata una complessa operazione di soccorso che ha coinvolto numerose squadre specializzate.
I soccorsi e il ritrovamento del corpoAlle ricerche hanno preso parte i sommozzatori del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano, il Soccorso Acquatico Alto Adige e i nuclei acquatici dei Vigili del fuoco volontari. Sul luogo sono intervenuti anche gli elicotteri Pelikan 1 e Aiut Alpin Dolomites, oltre al personale sanitario, alle forze dell’ordine e al servizio di assistenza psicologica e spirituale per le emergenze. Per circa un’ora i soccorritori hanno perlustrato il fondale del laghetto, molto frequentato in questi giorni da residenti e turisti in cerca di refrigerio, viste le temperature elevate. Al termine delle operazioni, due sommozzatori sono riusciti a individuare e recuperare il corpo dell’uomo, che purtroppo era già deceduto. Nonostante la rapidità con cui è stata organizzata la macchina dei soccorsi, ogni tentativo si è rivelato inutile. Le autorità stanno ora svolgendo gli accertamenti necessari per chiarire con precisione le circostanze che hanno portato all'annegamento dell'anziano.







