HomeSarzanaCronacaLa nuova antenna: il Comune concede l’area agli ex MacelliL’installazione della stazione radiobase chiesta da Saim per Iliad. Frutterà all’ente un canone minimo di 12 euro annui per 9 anniTecnico al lavoro per l’installazione di una nuova stazione radiobase per la telefonia e il traffico dati in una immagine di archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarzana, 6 luglio 2026 – Un incasso di dodicimila euro annui per nove anni, maggiorati di duemila euro per ogni operatore della telefonia mobile ospitato e di altri mille per ogni operatore Wimax/Wifi. Tanto entrerà nelle casse del Comune di Sarzana grazie alla locazione di una porzione di terreno di proprietà dell’ente situato all’interno dell’area dell’ex Macello pubblico. Con la determina dirigenziale del 23 giugno scorso, pubblicata però soltanto in questi giorni, l’amministrazione ha approvato lo schema contrattuale.

Si tratta di una porzione di terreno di circa 49 metri quadrati lungo in via Pecorina: qua verrà installata una stazione radiobase per la telefonia, da parte di Saim srl per conto della società Iliad Italia. Era stata la società Saim, infatti, a presentare, nel mese di marzo dello scorso anno, un’istanza al Comune di Sarzana per installare la nuova antenna. La giunta comunale, nel mese di maggio scorso, si era espressa positivamente nei confronti della richiesta, confermando la volontà di concedere il terreno in locazione, una volta che si fosse proceduto al frazionamento, a carico del conduttore della locazione. In sostanza, la giunta ha dato quindi parere favorevole alla posa dell’impianto per la telefonia e il traffico dati, ricordando che “le infrastrutture per le reti pubbliche di comunicazione elettronica sono assimilate alle opere di urbanizzazione primaria e che gli impianti di telecomunicazione ad uso pubblico rivestono carattere di pubblica utilità, come previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche”.