HomeBergamoCronacaPizzaiolo assolto dallo stalking: “La ex animata da grande acrimonia e interesse patrimoniale”Bergamo, le motivazioni della sentenza che ha scagionato il 35enne. Era accusato di maltrattamenti e dell’incendio dell’auto della donnaIl pm aveva chiesto la condanna a cinque anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo – Le telecamere riprendono un uomo nel cuore della notte, cellulare in mano, borsa sulla spalla. Poi una Lancia Y avvolta dalle fiamme.

Il forte sospetto che dietro quel rogo, a mezzanotte e 20 minuti del 19 luglio 2022, ci fosse la mano di un ex compagno: un pizzaiolo di 35 anni finito a processo per incendio doloso, maltrattamenti e stalking. Il pm aveva chiesto la condanna a cinque anni, è stato assolto.

Nelle motivazioni della sentenza, il primo tassello a cadere è stato l’incendio dell’auto. La persona offesa si era detta certa dell’identità dell’uomo che indossava abiti scuri, scarpe da tennis bianche e una mascherina sul volto. Tuttavia le fotografie mostrate in aula dalla difesa, sostenuta dall’avvocato Gargano, hanno mostrato che l’imputato all’epoca aveva una barba scura e talmente folta da non poter essere contenuta o nascosta dalla mascherina. E i tabulati telefonici lo collocavano in un locale pubblico, intento a comprare un panino insieme alla nuova compagna, con cui aveva trascorso la serata.