SILVERSTONE – L’incantesimo si è spezzato, il rospo è tornato principe di Monaco.

Ieri baciato dalla fortuna, certo, ma soprattutto dalla bravura.

Quanto ci era mancato quel sorriso sul volto di Charles Leclerc, negli ultimi mesi sempre più depresso, sconfortato, con la voce frastagliata da tormenti e pessimismo cosmico.

Del resto, ci avevano promesso che era un predestinato, il migliore della su…