«Dico sempre le stesse cose». La faccia di Leclerc, a Monza, somiglia a quella che abbiamo visto molte volte, troppe. Le parole, pur trattenute, mostrano un ragazzo che non ce la fa ad accettare una rassegnazione, mentre le espressioni, la postura, il tono della voce, svelano un ragazzo arreso di fronte a un presente smorto, a un futuro scarico di opportunità, ormai provato da una lunga storia d’amore che non funziona, non produce gioia, allegria. Sì, certo, l’affetto dei tifosi, una popolarità enorme, ma vederlo così, alla fine di ogni gara, viene in mente un marito che non sa più come fare per tenere in piedi il matrimonio in crisi. Si augura, spera ma non ci crede davvero.
Leclerc è sfinito, serve un rilancio emotivo. Lasciare la Ferrari gli potrebbe servire
Il monegasco lotta ma con questa macchina non può niente (anche a Monza non ha mai avuto speranze di podio). Un pilota come lui deve cercare uno spariglio per provare a conquistare ciò che merita







