Firenze, 5 luglio 2026– Un anno di progetti costruiti attorno a un obiettivo comune: mettere competenze, relazioni e capacità di intervento al servizio del territorio. Il Rotary Club Firenze Sud ha chiuso l’annata rotariana guidata dal presidente Jörn Albert Lahr tracciando un bilancio delle iniziative realizzate e passando il testimone al nuovo presidente Giuseppe Bergamaschi. Il filo conduttore del percorso è stato quello della solidarietà, declinata attraverso interventi in ambiti diversi, dalla salute all’inclusione, dal sostegno sociale alla valorizzazione della cultura. Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla collaborazione con gli altri Club rotariani della città, che ha permesso di sviluppare iniziative condivise e ampliare l’impatto dei progetti. Tra le attività dell’annata la partecipazione alla Rotary Run 2025, organizzata per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma. Grande attenzione anche alla prevenzione sanitaria, con l’adesione alla raccolta del farmaco e alla campagna 2025/26 contro l’ambliopia – meglio nota come “occhio pigro” - promossa insieme ad altri Rotary Club del territorio e capace di coinvolgere oltre 800 alunni e alunne delle scuole di Firenze e del Mugello. Salute e diritti sono stati al centro anche dell’incontro “La diffusione dell’ostetricia promuove la parità della donna”, dedicato al rapporto tra prevenzione, assistenza sanitaria e condizione femminile. L’inclusione è stata invece il cuore del service “Joëlette”, attraverso il contributo all’acquisto di una speciale carrozzina da fuoristrada donata all’associazione “I Montagnardi”. Uno strumento pensato per consentire anche alle persone con disabilità motorie di vivere esperienze in montagna e condividere momenti all’aria aperta senza barriere. Nel corso dell’anno il Club ha inoltre sostenuto la formazione e i giovani talenti con la consegna di borse di studio agli studenti della Scuola di Musica di Fiesole, oltre a destinare fondi al sostegno di famiglie toscane con bambini affetti da patologie rare gravissime. Accanto ai service non sono mancati momenti dedicati alla cultura, con visite nei luoghi dell’arte e della musica e incontri con protagonisti della vita cittadina. Il bilancio dell’annata è stato ripercorso durante la serata del tradizionale Passaggio del Collare, appuntamento che segna la conclusione di un mandato e l’inizio del nuovo percorso associativo. Attraverso immagini, video e ricordi sono stati ripercorsi i progetti realizzati, le collaborazioni nate e le attività portate avanti sotto la guida di Jörn Albert Lahr. Nel corso dell’incontro è stato conferito anche il Paul Harris Fellow - riconoscimento rotariano assegnato a chi si è distinto per l’impegno e la condivisione dei valori del Rotary -, insieme agli attestati di riconoscenza consegnati a coloro che hanno contribuito alle iniziative dell’annata. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Loretta Baldi, moglie del presidente uscente Jörn Lahr, per il sostegno offerto e la partecipazione alla vita del Club durante l’anno. Il momento simbolico del passaggio di consegne è arrivato con la consegna del martelletto e del collare al nuovo presidente Giuseppe Bergamaschi, seguita dalla spillatura del Past President. Un gesto che rappresenta la continuità dell’impegno rotariano e apre una nuova fase per il Rotary Club Firenze Sud, nel segno del motto internazionale “Service Above Self”: servire al di sopra di ogni interesse personale.
Rotary Firenze Sud, un anno di service per la comunità
Dalla salute all’inclusione, dalla solidarietà alla cultura: il Club chiude l’annata guidata da Jörn Albert Lahr e apre un nuovo anno con il passaggio della presidenza a Giuseppe Bergamaschi








