Firenze, 23 giugno 2026 - Una serata all'insegna dell'amicizia, della continuità e dell'impegno per il territorio. Il Rotary Club Firenze Sesto Michelangelo ha celebrato il tradizionale "passaggio del collare", la cerimonia che sancisce il passaggio di consegne tra il presidente uscente Riccardo Gattai e il nuovo presidente Roberto Giua. L'evento si è svolto alla presenza delle principali autorità rotariane del Distretto 2071, tra cui il prossimo governatore Alberto Papini, in un clima di festa che ha rappresentato anche l'occasione per tracciare un bilancio dell'annata appena conclusa e delineare gli obiettivi del nuovo mandato. Nel suo intervento, Riccardo Gattai ha ripercorso le attività svolte nel corso dell'annata rotariana 2025-2026, soffermandosi sui quindici service realizzati dal club, sia autonomamente sia in collaborazione con gli altri diciotto club dell'Area Fiorentina. Un'esperienza che, secondo il presidente uscente, ha avuto il merito di consolidare rapporti e sinergie tra le diverse realtà rotariane del territorio, dando vita a una collaborazione sempre più stretta e concreta. Particolare attenzione è stata dedicata proprio al lavoro condiviso, che ha consentito di sviluppare numerosi progetti comuni nel segno del motto rotariano dell'annata, "Unite for Good". Una collaborazione che si è tradotta in risultati tangibili e in un significativo impatto sociale. Grazie all'impegno del singolo club e alle attività realizzate in ambito interclub, sono stati infatti portati a termine service per un valore complessivo superiore a 55 mila euro, confermando la vocazione del Rotary a trasformare la solidarietà in interventi concreti a beneficio della comunità. Al termine della cerimonia del passaggio del collare, la parola è passata al nuovo presidente Roberto Giua che, nel presentare le linee guida della nuova annata rotariana, ha indicato tre temi destinati a caratterizzare il percorso del Rotary Club Firenze Sesto Michelangelo nei prossimi mesi: ambiente, pace e cultura. Ambiti strettamente collegati tra loro - secondo il nuovo presidente - perché la guerra e il disprezzo per l'ambiente trovano terreno fertile nell'ignoranza e nella povertà di sentimenti e di consapevolezza. Un messaggio che guarda oltre i confini del singolo club e che si inserisce nel solco della collaborazione costruita negli ultimi anni tra le realtà rotariane fiorentine. Roberto Giua ha infatti confermato la piena sintonia con gli altri presidenti dell'Area Fiorentina, richiamando lo spirito del nuovo motto internazionale del Rotary, "Creiamo un impatto duraturo", che accompagnerà l'annata ormai alle porte. Tra il bilancio delle attività svolte e la definizione delle nuove sfide, il passaggio del collare ha rappresentato la conferma di un percorso condiviso che punta a rafforzare il ruolo del Rotary sul territorio attraverso progetti concreti, collaborazione e attenzione ai grandi temi del presente.