Jannik Sinner, numero 1 del mondo e campione in carica, prosegue la sua marcia inarrestabile sull’erba dell’All England Club. L’azzurro ha centrato per il quinto anno consecutivo l’accesso ai quarti di finale di Wimbledon, superando il qualificato giapponese Shintaro Mochizuki con il punteggio di 6-3, 7-6, 6-3.
L’inizio è stato insidioso: chiamato a salvare una palla break già nel secondo gioco, l’italiano ha immediatamente invertito l’inerzia strappando il servizio all’avversario nel game successivo. Forte di un dritto penetrante e di movimenti fluidi, ha amministrato con autorità i turni di battuta, trovando un secondo break nel nono gioco e chiudendo il primo parziale 6-3.
Il secondo set si è rivelato il più complesso. Mochizuki, numero 151 del ranking ATP e protagonista di un torneo sorprendente, ha alzato notevolmente il livello, riducendo gli errori e spezzando il ritmo con insidiosi backspin (slice) e improvvise discese a rete. Sinner ha mostrato qualche segno di nervosismo, anche a causa di un paio di scivolate, faticando a ritrovare il consueto equilibrio. Nell’ottavo gioco l’altoatesino si è procurato due palle break, che il giapponese ha però annullato con grande lucidità. Sul 4-4 il match è stato interrotto per consentire la chiusura del tetto del Centre Court. Alla ripresa, l’equilibrio ha retto fino al tie-break, dove è emersa tutta la superiorità del leader del ranking: parziale senza storia, 7-0, e doppio vantaggio nei set.










