sabato 4 luglio 20263' di letturaLe incertezze dei primi giorni a Wimbledon sembrano già un ricordo. Dopo un debutto più complicato del previsto e un secondo turno senza brillare, Jannik Sinner si avvicina molto alla sua versione migliore e vince la sua terza partita di fila ai Championships (la decima considerando l'edizione 2025). Il numero uno del mondo supera con autorità lo statunitense Jenson Brooksby (6-4, 6-3, 6-4) in poco più di due ore, conquistando per il quinto anno consecutivo gli ottavi di finale dello Slam londinese: un'impresa che gli consente anche di eguagliare il primato italiano di Nicola Pietrangeli per numero di presenze nella seconda settimana all'All England Club."Jenson è un giocatore difficile. Ci eravamo affrontati cinque anni fa, ma ora siamo entrambi giocatori diversi e siamo migliorati. Sono contento della mia prestazione e ringrazio il pubblico per il sostegno", ha commentato l'azzurro che agli ottavi troverà il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, che ha sorpreso il giovane talento spagnolo Rafael Jodar. Una sfida inedita, che Sinner affronta senza sottovalutare l'avversario. "Non abbiamo mai giocato contro. Negli ottavi di finale di uno Slam non esistono partite facili e sull'erba tutto può succedere. Cercherò di concentrarmi su me stesso, su quello che posso controllare, e arrivare nella mia miglior versione tra un paio di giorni. Giocare qui è sempre speciale".Sinner a Wimbledon, il dito all'orecchio: "Molto insolito ma oggi...", parole rivelatrici"Non ti vediamo spesso portarti il dito all’orecchio e coinvolgere il pubblico, ma oggi l’hai fatto. Co...Il giapponese è già la grande sorpresa di questo Wimbledon. Il classe 2003 a Londra ha già vinto, ma tra gli juniores. Po si era perso un po' per strada. Ora si ritroverà di fronte al più forte del mondo: "È una sensazione strana giocare contro Jannik a Wimbledon, specialmente quest'anno. Non stavo vincendo molto prima di venire qui, e non so come io stia riuscendo a vincere queste partite. Sono entusiasta ma, allo stesso tempo, mi fa un effetto un po' strano essere qui negli ottavi di finale. Voglio solo continuare a godermela", spiega Mochizuki dopo l'impresa contro Jodar. "Come giocatore, direi che esprimo un tennis unico, non uguale a quello di tutti gli altri. Colpisco la palla più piatta e vengo a rete più spesso rispetto agli altri ragazzi. Penso che in questa generazione tutti colpiscano fortissimo e servano bombe, ed è così che vincono. Ma per me non è quella la strada. Ci ho provato, ma non ha mai funzionato; ho solo continuato a cercare la mia via ed eccomi qua. Quindi sì, direi che il mio gioco è unico".Sinner agli ottavi di Wimbledon: il punto che fulmina Brooksby e il gesto alla AlcarazNessuna sorpresa a Wimbledon: il numero 1 al mondo nonché detentore dello Slam londinese Jannik Sinner si qualifi...Ha già un piano per mettere in difficoltà Jannik: "Non lo conosco molto di persona, per me è semplicemente una celebrità. Ecco perché ho detto che mi fa uno strano effetto giocarci contro. Però sono sicuro che giocherà rapidissimo e che proverà a distruggermi. Quindi voglio solo fare tutto il possibile per, diciamo, distrarlo, perché se ci limitiamo a scambiare a tennis non penso proprio di poterlo battere. Voglio fare qualcos'altro per metterlo a disagio. Tipo tenere le palle basse e venire a rete. Non penso sia molto abituato a giocare contro questo tipo di giocatore. Quindi sì, penso che sarà interessante, oppure semplicemente mi distruggerà".https://www.fanpage.it/
Sinner, agli ottavi di Wimbledon c'è Mochizuki: il piano del giapponese "per metterlo a disagio" | Libero Quotidiano.it
Le incertezze dei primi giorni a Wimbledon sembrano già un ricordo. Dopo un debutto più complicato del previsto e un secondo turno s...












