Martedì saprà se potrà candidarsi all'Eliseo: 'Un giorno ci crede ancora, l'altro no'Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Un giorno pensa di farcela, l'altro è convinta di essere ormai fuori": questo lo stato d'animo di Marine Le Pen - rivelato a Le Journal du Dimanche da persone a lei vicine - a 48 ore dall'annuncio della sentenza della Corte d'Appello nel caso degli assistenti degli eurodeputati del Rassemblement National (RN). Qualsiasi pena di ineleggibilità superiore a 2 anni, o una pena detentiva da scontare con il braccialetto elettronico, le impedirebbe - a 57 anni - di presentarsi per la quarta volta alle presidenziali del 18 aprile e 2 maggio 2027.
Ieri, in un comizio del partito nel nord, a Liévin, è comparsa in pubblico con Jordan Bardella, presidente del partito e suo giovane delfino, che la sostituirà nella corsa all'Eliseo se le sarà impedito di candidarsi: "Voglio ripeterle ancora il mio totale sostegno - ha dichiarato Bardella - la mia assoluta amicizia, dirle che sono sceso in politica per lei, per vederla presidente della Repubblica. E spero davvero di vederla eletta fra qualche mese".
Le Pen, che negli ultimi tempi è rimasta su posizioni ben diverse da Bardella su temi importanti del programma del partito, come le pensioni, ha mostrato in pubblico di voler sostenere a qualunque costo il candidato del partito, "ogni giorno", "con una grande energia, grande convinzione e grande fiducia", ha sottolineato. "Nutro per lui - assicura - un'amicizia immensa e una fiducia immensa". Lui, Bardella, "non mi ha mai tradita", ha aggiunto.













