Wwf Italia compie 60 anni: oltre 100 Oasi, 30% di aree protette entro il 2030, transizione energetica e i riconoscimenti di Mattarella e del Papa.
di Redazione Soldionline
Il Wwf Italia spegne 60 candeline e trasforma il traguardo in un nuovo punto di partenza. In sei decenni l’associazione ambientalista ha contribuito a cambiare in profondità il rapporto tra la società italiana e il patrimonio naturale del Paese, passando da un piccolo gruppo di pionieri a una realtà con oltre 100 Oasi e un ruolo riconosciuto anche nelle sedi istituzionali più alte.
Dai pionieri del 1966 a una rete di oltre 100 Oasi
La storia del Wwf Italia inizia il 5 luglio 1966, quando un ristretto gruppo di promotori, guidato da Fulco Pratesi, firma l’atto costitutivo nello studio di un notaio a Roma. Da quella data prende forma l’articolazione italiana del Wwf, organizzazione che a livello globale si occupa di tutela della natura, specie a rischio ed ecosistemi.










