«Oggi abbiamo una cosa in più in comune, siamo entrambi sposati. Per me l'amore ha un nome e quel nome è Sara. Grazie a tutte le persone che erano qua con noi, grazie a Monica Cirinnà per aver officiato il nostro matrimonio, grazie alle mie figlie, ai nostri genitori, alle nostre famiglie e grazie a mia moglie. Grazie a chi, come noi, continua a credere nell'amore». Con queste parole, in un post su Instagram, Francesca Vecchioni, scrittrice, attivista per i diritti umani ed esperta di tematiche Lgbtqia+, ha annunciato l'unione civile con la compagna Sara, dopo circa 6 anni di fidanzamento. Il video che accompagna il post mostra la neo sposa mentre scherza con il padre, il cantautore Roberto Vecchioni: «Noi siamo molto felici ma eravamo felici anche prima - dice l'artista - soltanto che prima eravamo un po' distanti. Adesso abbiamo una cosa in comune, che ci siamo sposati tutti e due. Che sembra che vada bene, almeno le prime tre settimane - ironizza il cantautore - poi dopo va benino e poi è un casino mai visto, tremendo. Però quando ci si sposa si pensa: il casino succede agli altri e non a me perché il mio matrimonio sarà perfetto fino ai novanta anni». «Che è quello che penso io», replica Francesca. «Poi bisogna pensare che un po' di casino ci sta, però siamo felici lo stesso», aggiunge la neosposa. E il papà chiude: «La felicità viene dal casino».
Francesca Vecchioni sposa la compagna Sara, papà Roberto: “La felicità viene dal casino”
Unione civile nella casa di famiglia a Desenzano, officiata da Monica Cirinnà. «Grazie a chi, come noi, continua a credere nell’amore» scrive sui social la scr…










