Un Piano economico finanziario (Pef) da oltre 136 milioni di euro per il 2026, quasi 20 milioni in più rispetto ai circa 118,4 milioni riconosciuti nel Pef 2025. È questa la richiesta economica contenuta nel nuovo Piano 2026-2029 predisposto da Rap per il servizio di igiene ambientale, documento destinato a costituire la base per la definizione della Tari dei prossimi anni.Il piano, però, è ancora nella fase istruttoria, all'esame della Srr Palermo Area metropolitana, l'ente territorialmente competente chiamato a validarlo prima del successivo invio ad Arera. Ed è proprio durante questo confronto che, secondo l'assessore Pietro Alongi il quale sottolinea infatti che quello trasmesso da Rap rappresenta la proposta formulata dal gestore e che, nel corso del tavolo tecnico con la Srr, la cifra «sarà notevolmente ridimensionata».Nel dettaglio, il fabbisogno economico indicato dalla società ammonta a 136,18 milioni di euro per il 2026, con un incremento di circa il 15 per cento rispetto all'ultimo piano tariffario.Un servizio completo di Giancarlo Macaluso sull'edizione di Palermo del Giornale di Sicilia in edicola oggi
Rifiuti a Palermo, il nuovo piano Rap costa 20 milioni in più
Un Piano economico finanziario (Pef) da oltre 136 milioni di euro per il 2026, quasi 20 milioni in più rispetto ai circa 118,4 milioni riconosciuti nel Pef 2025....










