Trekking sui vulcani, immersioni, enogastronomia, turismo slow, biodiversità e ospitalità di qualità: la Sicilia non finisce dove termina la costa; anzi, è proprio quando la terraferma si allontana che inizia un altro viaggio, fatto di vulcani, silenzi, fondali straordinari, borghi marinari e paesaggi che cambiano volto da un'isola all'altra. Le isole minori siciliane si raccontano attraverso esperienze autentiche. Ogni arcipelago custodisce una propria identità: Eolie, Egadi e Pelagie, insieme a Ustica e Pantelleria, offrono un Mediterraneo da vivere secondo ritmi, passioni e interessi differenti. Un mosaico di destinazioni che si rivolge a chi cerca avventura, natura, cultura, benessere o semplicemente un modo più lento di viaggiare.
Il filo conduttore è rappresentato dalla forza della natura: a Lipari, capoluogo dell'arcipelago eoliano, il patrimonio storico e archeologico dialoga con la geologia dell'arcipelago; qui il castello normanno, i musei vulcanologici e i vicoli del centro storico la rendono la bussola culturale da cui tutto il resto si misura, fondendo la storia millenaria con la geologia dell'arcipelago. Stromboli continua a esercitare il fascino del suo vulcano attivo, 'Iddu', che erutta con cadenza regolare da secoli e regala spettacolari escursioni al tramonto e in notturna lungo la 'sciara del fuoco'. Le spiagge di sabbia lavica nera e il silenzio tra un'eruzione e l'altra insegnano che l'avventura è un incontro continuo con l'imprevisto. A Vulcano il benessere nasce direttamente dalla terra, grazie alle fumarole, ai fanghi sulfurei e alle sorgenti termali; salire al cratere o percorrere i sentieri di Vulcanello e Capo Grillo rimanda a un contatto diretto con un ambiente vivo e minerale.









