Grande performance del trentasettenne Francesco Acatullo che in occasione del match valido per il titolo italiano dei pesi leggeri, venerdì sera a Grosseto, ha superato ai punti il 24enne romano Davide Carpentieri. Acatullo si conferma campione italiano per la terza volta consecutiva, dopo le vittorie di Voghera il 4 ottobre 2025 e Orbetello Il 7 giugno dello stesso anno. Il ragazzo nato in Campania ma cresciuto nella palestra della Boxe Voghera, con un convincente 96-94, 97-93 e 97-93, ha certificato una vittoria voluta e cercata sin dai primi istanti del match, in cui ha messo in evidenza una perfetta condizione fisica abbinata a combinazioni di alto livello. Artefice di questo successo, tra gli altri, il maestro Luciano Bernini che in questi anni ha seguito la “tigre di Caivano“ in ogni allenamento. Un risultato straordinario che premia i tanti sacrifici fatti in questi mesi per arrivare al massimo della condizione. Acatullo entra così nell’elenco dei grandi pugili italiani proprio come il suo grande amico e idolo, l’indimenticabile Giovanni Parisi, campione del mondo e olimpico cresciuto come Francesco nella palestra del sodalizio pugilistico vogherese. La riuscita kermesse di pugilato, che ha visto anche diversi sotto clou, era stata organizzata dalla manager Rosanna Conti Cavini.
Nei pesi leggeri. Acatullo si conferma. Batte Carpentieri e conserva il titolo di campione italiano
Grande performance del trentasettenne Francesco Acatullo che in occasione del match valido per il titolo italiano dei pesi leggeri, venerdì...








