HomeLuccaCronacaPiante aliene. Invasione favorita dal gran caldoEmblematico il caso della Yucca che dal Messico sta conquistando terreno sostituendo il ginepro.Emblematico il caso della Yucca che dal Messico sta conquistando terreno sostituendo il ginepro.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAumenta la temperatura ed aumenta anche il fronte conquistato dalla Yucca. Il termine "fronte" non è casuale perché trattasi di una vera e propria guerra nello scenario del Parco di San Rossore, tra due specie vegetali, con l’uomo che si allea con la parte più debole.

Chi sono i due contendenti? Da un lato la Yucca Gloriosa e dall’altro il Ginepro Coccolone. Già l’etimo delle due piante fa presagire che il Ginepro autoctono parta svantaggiato verso l’alieno glorioso. La Yucca ha origini messicane o californiana ossia climi secchissimi, caldi, terreni aridi. Vive di nulla e soprattutto è "immortale".

L’aggettivo è calzante, e lo usa per la Yucca Antonio Petrolino tra i fondatori del bimestrale Seconda cronaca e redattore assieme a Chiara Zucchellini del numero monografico dedicato al cambiamento climatico a Pisa. "Il ginepro autoctono del litorale pisano e della tenuta di San rossore, sta cedendo molto terreno, aereale alla Yucca che come da monitoraggio di Unipi, è una sorta di immortale perché si riproduce con rizzomi pezzi di radici, e non con dissipazione di semi. Un tempo i rigori dell’inverno non avrebbero permesso questa proliferazione".