La Rai se la prende comoda e invece di smontare il palco del Galà dei Palinsesti entro le 7 di ieri mattina sgombera l’area solo nel tardo pomeriggio. L’ordinanza della polizia locale, emessa nei giorni scorsi parlava chiaro e diceva alcune cose puntuali: entro le 7 di sabato la circolazione veicolare andava ripristinata con il doppio senso su via della Loggia e il transito in via Gramsci chiuso. Nulla di tutto ciò è stato fatto perché le imprese incaricate non si sono messe subito al lavoro venerdì sera, ma lo hanno fatto il mattino seguente. Alle 16, col sole a piombo sulla piazza e gli operai giustamente a rinfrescarsi un attimo, in mezzo a piazza della Repubblica c’erano le cataste di tavole e le strutture in acciaio del palco, oltre alle transenne e ai muletti; per fortuna nel frattempo i camion della produzione Rai, parcheggiati lungo via della Loggia, erano stati rimossi. In linea generale il sistema viario ha retto bene al massiccio arrivo di ospiti famosi nel cuore di Ancona, senza code, rallentamenti, a parte i disagi per i residenti del centro storico, tappati dentro per due giorni con la sola possibilità di uscire attraverso via Matteotti. Disagi anche per i croceristi che venerdì sono arrivati ad Ancona a bordo della Msc Lirica. Con il varco Vittorio Emanuele off limits per l’evento, i turisti hanno dovuto scegliere altre strade per visitare ad Ancona; è andata peggio a chi si doveva imbarcare per la crociera, costretti a trascinare i bagagli sotto il sole e il caldo perché piazza della Repubblica era sigillata.