Forza Italia denuncia il "vuoto culturale nei servizi per il pubblico e per i turisti nel comprensorio ceramico reggiano". A segnalare alcuni problemi sono Alessandro Mattioli (foto), coordinatore Fi del comprensorio ceramiche e Giuseppe Pagliani (consigliere provinciale). Mattioli e Pagliani affermano che il "comprensorio ceramico reggiano, da Scandiano a Castellarano, da Casalgrande a Rubiera, viene quasi sempre raccontato per la sua forza produttiva, per l’industria, lavoro, la ceramica. Tutto vero. Ma sarebbe un errore fermarsi qui. Questo territorio possiede anche un patrimonio storico, artistico, naturalistico-enogastronomico di grande valore che però troppo spesso resta nascosto, poco valorizzato e privo di servizi turistici adeguati". Per Mattioli e Pagliani "troppo spesso la cultura viene considerata dai Comuni come qualcosa di secondario, quasi un settore accessorio rispetto ad altri servizi. Il paradosso è evidente: abbiamo castelli, dimore storiche, borghi, percorsi naturalistici, prodotti enogastronomici d’eccellenza e figure storiche di rilievo, ma spesso mancano orari chiari, aperture regolari, itinerari organizzati, promozione unitaria e servizi pensati per chi arriva da fuori. Cultura e turismo non sono un lusso: sono economia, lavoro, reputazione e futuro". Chiedono di trasformare "ciò che già abbiamo in un patrimonio vivo, accessibile e finalmente raccontato come merita".
"Terre di cultura e gastronomia. Ma nessuno le sa valorizzare"
Forza Italia denuncia il "vuoto culturale nei servizi per il pubblico e per i turisti nel comprensorio ceramico reggiano"....








