HomeBolognaCronacaLe chiacchiere e poi il rogo. Per l’incendio di via Amendola è bastato un solo accendinoIncastrati dalle telecamere i tre senzatetto finiti in carcere per aver dato fuoco a 13 scooter. Uno di loro ha bruciato il materasso, gli altri due sono rimasti nelle vicinanze facendo da ’palo’.Incastrati dalle telecamere i tre senzatetto finiti in carcere per aver dato fuoco a 13 scooter. Uno di loro ha bruciato il materasso, gli altri due sono rimasti nelle vicinanze facendo da ’palo’.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’azione deliberata e congiunta. Un incendio appiccato dando fuoco a un materasso abbandonato con un accendino, che in pochi istanti si è propagato alla schiera di motorini parcheggiati ai piedi del palazzo di via Amendola. Sono queste le fasi del rogo provocato dai tre piromani ora fermati dalla polizia dopo le indagini lampo della squadra mobile. Indagini che hanno consentito di individuare i responsabili dopo la visione dei filmati di videosorveglianza, che poco prima delle 2 di giovedì notte hanno immortalato i tre uomini mentre si trovavano seduti su un materasso abbandonato sotto il portico di via Amendola, intenti a parlare tra di loro. Dopo essersi allontanati di pochi metri, girovagando senza meta, uno di loro è tornato sul materasso, ha estratto un accendino dalle tasche e ha appiccato il fuoco, mentre gli altri due sono rimasti nelle vicinanze controllando che non arrivasse nessuno.