BOLOGNA – In poche ore la Squadra mobile di Bologna è riuscita a individuare i presunti responsabili del rogo di via Amendola in cui sono stati distrutti 16 mezzi fra scooter e motorini, e danneggiate le facciate – fino al settimo piano – dei civici dal 13 al 17. E questo anche grazie alle telecamere presenti in zona, che hanno ripreso tre persone senza dimora aggirarsi proprio lì.
Dalle immagini analizzate si vede che, poco prima delle 2 di venerdì notte, i tre uomini – di 25, 30 e 44 anni, di origini tunisine, fermati per incendio doloso – si trovavano seduti su un materasso abbandonato sotto il portico di via Amendola. Dopo essersi allontanati di pochi metri, uno di loro è tornato sul materasso, ha estratto un accendino e ha appiccato il fuoco, mentre gli altri due sono rimasti nelle vicinanze controllando l'eventuale arrivo di persone. I tre non si sono allontanati immediatamente, ma si sono fermati a osservare che l'incendio si propagasse sull'intero materasso, per poi spostarsi con calma verso la stazione. In pochi minuti il fuoco ha raggiunto gli scooter parcheggiati sotto il portico, con l’esito che le immagini scattate la mattina ben descrivono.
Rogo nella notte a Bologna, incendiati scooter e bici in zona stazione. Danni a un palazzo









