HomePratoCronacaComitati e partecipazione. AttivaPrato lancia gli indici di democraziaDomani al circolo dei Ciliani assemblea per lanciare le novità. Il ruolo della cittadinanza attiva e della mobilitazione collettiva.Paolo Sanesi, presidente di AttivaPratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDomani al circolo dei Ciliani, si terrà l’ultimaassemblea prima della pausa estiva promossa da AttivaPrato e dalla Rete dei Cittadini Attivi del territorio pratese. L’incontro "avrà un obiettivo ambizioso: avviare, insieme ai 22 comitati e alle realtà civiche aderenti alla Rete, la costruzione di una vera e propria infrastruttura permanente di democrazia locale, capace di monitorare in modo indipendente il funzionamento della partecipazione civica e la qualità del rapporto tra cittadini e istituzioni" si legge nella nota che annuncia l’iniziativa. La Rete si propone di raccogliere dati e informazioni riguardanti: l’accessibilità e l’efficacia dei percorsi di ascolto e dei processi partecipativi; i tempi di risposta alle richieste dei cittadini; la facilità di accesso agli atti amministrativi; la trasparenza nella pubblicazione dei documenti pubblici; il rispetto dello Statuto comunale e dei regolamenti sulla partecipazione civica. L’obiettivo più innovativo del progetto sarà la definizione di una serie di indicatori chiari, verificabili e oggettivi, capaci di misurare nel tempo la qualità della democrazia locale. "Non si tratta, quindi, di formulare giudizi politici, ma di costruire strumenti di valutazione condivisi che consentano ai cittadini di comprendere quanto le istituzioni siano realmente aperte, trasparenti, partecipative e responsabili". L’intera infrastruttura democratica sarà costruita su tre strumenti strettamente collegati tra loro. Primo: la Bacheca dei cittadini. Sarà una piattaforma web che costituirà l’archivio pubblico della vita democratica della città. Le informazioni raccolte dalle 22 comunità civiche presenti nei diversi quartieri alimenteranno un patrimonio documentale condiviso, accessibile a tutti e costantemente aggiornato. Due: l’Osservatorio permanente di Democrazia locale. Sarà un laboratorio indipendente di ricerca civica incaricato di analizzare documenti, esperienze e dati provenienti dal territorio e dall’attività amministrativa. Il suo compito sarà trasformare le informazioni raccolte in conoscenza pubblica, elaborando gli Indici di Democrazia locale e producendo analisi scientificamente fondate sullo stato della democrazia cittadina. Terzo: la restituzione pubblica dei dati. Ogni anno, in occasione della Giornata della Democrazia locale, i risultati dell’Osservatorio saranno presentati in un’assemblea pubblica aperta a cittadini, istituzioni, associazioni e comitati. Sarà questo un momento di confronto collettivo, nel quale discutere i dati raccolti, individuare criticità e proporre possibili miglioramenti. Il progetto mira a costruire un sistema integrato composto da tre grandi patrimoni: il patrimonio documentale, rappresentato dalla Bacheca dei Cittadini; il patrimonio conoscitivo, prodotto dall’Osservatorio permanente; il patrimonio democratico, generato dalla restituzione pubblica dei dati e dal confronto con la comunità. "L’idea che guida questa iniziativa è semplice ma ambiziosa: fare della democrazia non soltanto uno spazio di partecipazione, ma anche un processo permanente di produzione di conoscenza collettiva, capace di migliorare la qualità delle istituzioni e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione" dice l’associazione guidata da Paolo Sanesi.
Comitati e partecipazione. AttivaPrato lancia gli indici di democrazia
Domani al circolo dei Ciliani assemblea per lanciare le novità. Il ruolo della cittadinanza attiva e della mobilitazione collettiva.






