Partire per le vacanze e ritrovare la casa svaligiata al rientro è uno degli incubi estivi più diffusi. Una paura che, numeri alla mano, non appare affatto infondata, soprattutto in provincia di Lucca, che si conferma tra i territori toscani più colpiti dai furti in abitazione. Secondo gli ultimi dati ufficiali, nel territorio lucchese sono stati denunciati 1.297 furti in casa nell’arco di un anno, il terzo dato più alto della Toscana. Peggio fanno soltanto Firenze, con 4.259 colpi denunciati, e Pisa con 2.273. Dietro Lucca si colloca invece Arezzo, con 1.264 episodi. Complessivamente, in Toscana sono state svaligiate 14.514 abitazioni in un anno, l’equivalente di circa 40 furti al giorno. Numeri che contribuiscono ad alimentare il senso di insicurezza tra i cittadini e che spiegano perché il timore dei ladri sia particolarmente sentito nel periodo delle ferie. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca Emg, il 64% degli italiani teme infatti che durante l’assenza estiva la propria abitazione possa essere presa di mira dai malintenzionati. Una percentuale che sale addirittura al 70% tra i residenti del Centro Italia, area geografica di cui fa parte anche la Toscana. Come fare, con questi dati allarmanti, a proteggersi? Sempre secondo questa inchiesta, tre italiani su quattro prima di partire adottano qualche strategia. La più diffusa resta il cosiddetto "controllo di vicinato", affidando la supervisione della casa a parenti, amici o vicini fidati. Cresce anche il ricorso alla tecnologia, con sistemi di videosorveglianza e allarmi sempre più presenti nelle abitazioni. Nonostante la paura dei furti, meno di un italiano su cinque sceglie però di sottoscrivere una polizza assicurativa che copra questo rischio.