Arezzo, 3 luglio 2026 – Secondo gli ultimi dati ufficiali, in un anno in Italia vengono svaligiati più di 155mila appartamenti, praticamente uno ogni 3 minuti, con un rapporto di quasi 264 furti ogni centomila abitanti, valore che fa guadagnare al nostro Paese il sesto posto nella classifica europea degli Stati dove il fenomeno è più diffuso. Numeri che spiegano il motivo per cui, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, il 64% degli italiani, pari a circa 27 milioni di persone, sia preoccupato che durante l’assenza estiva l’abitazione venga svaligiata. Eppure, ancora pochi si tutelano con una copertura assicurativa ad hoc; meno del 20% del campione intervistato, mentre in molti preferiscono affidare la sicurezza della propria abitazione a vicini o sistemi di videosorveglianza. Le paure prima di partire Quando si parte per le vacanze, come detto, la paura più diffusa è di subire un furto in casa durante l’assenza; timore sentito soprattutto dai più giovani, nella fascia 18-24 anni, dove la percentuale arriva al 73,1% e dai residenti nelle regioni del Centro Italia (70%).
Ma non è l’unica; altra grande preoccupazione, condivisa da quasi 14 milioni di cittadini, è che durante la propria assenza l’abitazione possa subire danni da maltempo o, peggio, da calamità naturali. Un timore che impensierisce in misura maggiore i rispondenti con età compresa tra i 45 e i 54 anni (41% a fronte di una media nazionale pari al 33%) e i residenti nelle regioni del Nord Italia (44%). “La fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo”, recita una celebre massima molto diffusa in Italia che forse spiega come mai tanti cittadini abbiano paura che durante l’assenza estiva possano verificarsi guasti domestici; il 21% dei rispondenti, pari a quasi 8,9 milioni di individui, teme perdite idriche che possano danneggiare l’appartamento proprio o altrui, mentre 7,5 milioni hanno paura di fughe di gas (17,5%). Ultima, ma non meno importante, la preoccupazione di partire dimenticando luci o elettrodomestici accesi; in questo caso sono 6,6 milioni gli italiani che si fidano poco della propria memoria. Ecco come gli italiani si tutelano dai topi di appartamento La paura dei furti in casa è la più diffusa e per questo tre italiani su quattro, prima di partire, adottano strategie per ridurre i rischi. L’indagine ha messo in evidenza che la più comune è quella di affidarsi al “controllo di vicinato”: 18 milioni di italiani incaricano un vicino, o una persona fidata, di controllare periodicamente l’appartamento e verificare così che sia tutto a posto, una modalità diffusa in particolare nel Nord Italia dove praticamente 1 su 2 adotta questa strategia. Poco meno di un italiano su tre, pari a circa 12 milioni di individui, ha invece deciso di affidarsi alla tecnologia e di installare un sistema di videosorveglianza, mentre l’11% dei rispondenti ha dotato l’abitazione di grate antintrusione.







