HomeCronacaStorie dietro i simboli. La porta, la palla, il molo. Il vento fa volare la papalinaPrevost si è fermato a guardare il mare dall’opera di Mimmo Paladino. L’incontro con un ex profugo 11enne che perse la madre ed è poi stato adottato.Prevost si è fermato a guardare il mare dall’opera di Mimmo Paladino. L’incontro con un ex profugo 11enne che perse la madre ed è poi stato adottato.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLAMPEDUSA (Agrigento)

L’immagine della mano destra di Papa Leone XIV appoggiata sulla porta d’Europa creata dall’artista Mimmo Paladino è diventata subito virale. Questo è probabilmente il simbolo che riassume la visita del pontefice all’isola di Lampedusa. Guardando il mare si è poi fermato qualche istante sulla soglia e dopo averla varcata si è diretto da solo sul punto più alto di uno scoglio. Mentre scrutava l’orizzonte il vento gli ha fatto volare via la papalina. Un momento intenso e commovente.

Leonardo Derek Montana ha donato un pallone al Santo Padre. Il bambino di 11 anni originario del Ghana è sbarcato a Lampedusa nel 2016 in un viaggio dove la madre ha perso la vita. Grazie a una palla – lo ha raccontato in una lettera al Pontefice – ha superato la tristezza e la solitudine giocando con i suoi coetanei nell’hotspot ed è stato poi adottato da una famiglia di Palermo. Nel consegnare il pallone ha detto al Papa: "Con questo potrai fare felice altri bambini".