Le recenti aggressioni che hanno coinvolto alcuni giovanissimi hanno riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza a Recanati. L’episodio più grave si è verificato al Parco dei Torrioni dove quattro giovani, tra cui tre minorenni, hanno pestato un 17enne. Un’altra aggressione è stata segnalata in via Vinciguerra, mentre continuano ad arrivare segnalazioni da altre zone, in particolare via Martiri di Spagna, nel quartiere Fonti San Lorenzo, via Moro e via Vuoli, dove residenti e famiglie denunciano episodi di intimidazione e comportamenti violenti da parte di gruppi di adolescenti. Oltre a questi episodi nelle ultime ore sono proseguite le segnalazioni da parte dei cittadini. In via Moro e in via Vuoli, alcuni residenti raccontano di adolescenti minacciati da un gruppo di coetanei, tanto da richiedere l’intervento dei genitori. Durante uno di questi momenti di tensione, uno dei familiari intervenuti sarebbe stato bersagliato con il lancio di una bottiglia di vetro. A rendere più complessa l’attività di prevenzione e di identificazione dei responsabili è l’assenza di telecamere di videosorveglianza in molte delle aree. Una situazione che affonda le radici nella scelta della precedente amministrazione di non installare impianti in diversi punti oggi ritenuti sensibili. Di fronte a un clima di crescente preoccupazione, il comandante della polizia locale Nicolas Fulvi, d’intesa con il sindaco Emanuele Pepa, ha predisposto un piano straordinario di controlli per l’intero mese di luglio. Sono dodici i turni serali programmati, tra le 17 e le 23, con la possibilità di prolungare il servizio in caso di necessità. L’obiettivo è prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano, aumentando la presenza degli agenti. I controlli interesseranno parchi, piazze, aree pedonali e punti di aggregazione giovanile, con particolare attenzione alla prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Previsti inoltre servizi a tutela del patrimonio pubblico contro vandalismi e danneggiamenti, verifiche sul porto di coltelli o altri oggetti atti ad offendere e posti di controllo stradali per accertare l’idoneità psicofisica dei conducenti. L’attività sarà svolta in stretta sinergia con la stazione dei carabinieri di Recanati, attraverso un coordinamento operativo tra le forze dell’ordine.