HomeBolognaCronacaSegno più per il 2025 di Società Dolce: "Parità di genere e integrazione"Utile pari a 163mila euro per la cooperativa impegnata nel fornire servizi a bambini, anziani e disabili "Il futuro? Riuscire ad ottenere dalla Regione l’esenzione dall’Irap per le realtà del terzo settore" .Pietro Segata con altri componenti del consiglio di amministrazione durante la presentazione e l’approvazione del bilancio della cooperativa sociale Società DolceRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre 137 milioni di valore della produzione e e lavoro per 4 mila famiglie: è stato presentato e approvato all’unanimità il bilancio della cooperativa sociale Società Dolce, che ha concluso il 2025 con un utile dopo le imposte di 163mila euro, e un valore della produzione di 137 milioni e 757mila euro, con un +5,45% rispetto all’anno precedente. Sono i servizi per persone anziane e disabili, quindi legati alla non autosufficienza, insieme a quelli rivolti all’infanzia, a portare un apporto di ricavi significativo.

"Il nostro posizionamento – commenta il presidente Pietro Segata – è motivo di orgoglio, in un contesto di guerre, crisi energetica, innalzamento dei prezzi per beni e servizi e aumento del costo del lavoro, dovuto anche al recente rinnovo del Ccnl di settore, che nel 2025 ha toccato gli 87 milioni e 799mila euro, pari al 65,95% sul valore della produzione. Ma abbiamo dimostrato di saper reagire e di trasformare in punti di forza anche condizioni imprevedibili e avverse, grazie alla capacità di progettare, qualificare e gestire molteplici attività, con risposte adeguate e a volte uniche: Società Dolce si riconferma tra le prime dieci realtà della cooperazione sociale in Italia".