Prosegue il progetto di collaborazione tra il nostro giornale e il settimanale Vanity Fair, che i nostri lettori riceveranno in omaggio martedì 7 luglio con l’acquisto del quotidiano. Nel nuovo numero riflettori su Lalisa Manobal, 29 anni, star thailandese, per tutti Lisa. "Adoro stare sul palco, esprimermi. Forse mia madre e la mia famiglia se ne sono accorti e mi hanno incoraggiata" racconta in una lunga intervista concessa a Vanity Fair. Il suo sogno era ballare, ma l’universo aveva per lei progetti diversi: oggi Lisa, cantante del gruppo Blackpink, il girl group da record che, dal debutto nel 2016, ha contribuito in modo decisivo a portare il K-pop nel mondo, affermandosi come la formazione con più iscritti su YouTube e più seguito su Spotify. Così Lisa è diventata una star, icona globale sia nella musica che nella moda. Merito anche del suo nome... "e di una certa indovina...". Dopo il provino per entrare nella YG Entertainment, la celebre agenzia di talenti e casa discografica sudcoreana, Manobal e sua madre andarono infatti da un’indovina (’in Thailandia è considerato una cosa divertente’): così, non avendo ancora ricevuto risposta dall’Agenzia, chiese alla donna che cosa le riservasse il futuro. L’indovina le suggerì di cambiare nome, scegliendone uno più propizio. "Mi sono detta: ’Sai che c’è? Farei qualsiasi cosa’". A quasi 14 anni, Manobal cambiò legalmente il proprio nome in Lalisa, che dal thailandese si traduce come "colei che viene lodata", poi abbreviato nel nome d’arte Lisa.