Prosegue il progetto di collaborazione tra il nostro giornale e il settimanale Vanity Fair, che i nostri lettori riceveranno in omaggio martedì 9 giugno con l’acquisto del quotidiano. Per tutti sono semplicemente VeraLab e ClioMakeUp. Ma dietro i loro profili ci sono le storie di due imprenditrici, Cristina Fogazzi e Clio Zammatteo, pioniere dei social e del made in Italy cosmetico, a capo appunto di VeraLab e ClioMakeUp. La prima - conosciuta sui social come l’Estetista Cinica - ha fatto dell’esposizione cruda e autoironica delle sue imperfezioni il tratto saliente della sua comunicazione. La seconda è nata dai tutorial pubblicati da un appartamento di New York. Hanno attraversato l’epoca in cui nasceva "l’idea punk che ognuno potesse mettersi davanti a una telecamera" per costruirsi una popolarità fai da te. Ma anche il diritto "di sminuire, insultare, osannare o distruggere". "Il primo hater lo ricordo ancora", dice Clio. "Se avessi vent’anni oggi non reggerei il colpo". "Per me è lo stesso, là fuori è diventato Hunger Games", aggiunge Cristina. Vanity Fair le ha seguite per un mese nella vita privata, nelle loro aziende e nell’attività social per capire meglio la rivoluzione digitale e imprenditoriale di questi anni, cosa le ha rese un caso di successo e soprattutto perché, per la prima volta, hanno deciso di collaborare insieme superando una rivalità storica.
Vanity Fair con il Carlino martedì in edicola
Prosegue il progetto di collaborazione tra il nostro giornale e il settimanale Vanity Fair, che i nostri lettori riceveranno in...







