"Chiederò al ministero dell’interno se manifestazioni di natura commemorativa e rievocativa della Repubblica sociale italiana siano da considerare legittime. E se ci sono le condizioni per un divieto, trattandosi di eventi così apertamente legati al disciolto partito fascista". La deputata del Pd Irene Manzi prepara un’interrogazione parlamentare sul caso che ha visto coinvolto il consigliere comunale di maggioranza Alessandro Bruschi, per aver partecipato a un evento commemorativo della Rsi al cimitero di Sarnano, il 21 giugno. Il caso era stato sollevato dal gruppo di opposizione Insieme per Sarnano. "Il consigliere Bruschi – avevano spiegato Giacomino Piergentili, Sabina Ascenzi e Federico Dari – non solo si è fatto portavoce dell’amministrazione comunale, ma ha promesso di erigere un nuovo monumento ai repubblichini, come non bastasse quello nel nostro cimitero e che semmai andrebbe rimosso". La minoranza ha depositato una interrogazione, sarà discussa in consiglio giovedì, e una segnalazione è stata inviata al prefetto Giovanni Signer. "Mi auguro che l’amministrazione comunale – dichiara l’onorevole Manzi – chiarisca se ha appoggiato e sostenuto o meno la manifestazione. Se ciò venisse confermato, sarebbe grave. Il ministero deve vigilare su queste condotte e sull’evoluzione della situazione. Gli amministratori locali devono esercitare il loro mandato nel rispetto della Costituzione e la Costituzione è antifascista: non ci sono margini di interpretazione". Anche il consigliere regionale Pd Leonardo Catena a inizio settimana depositerà un’interrogazione.