HomeLegnanoCronacaLegnano, cinquant’anni dietro al bancone: il figlio fa rinascere il locale di papà. E lo storico Little Bar diventa 2.0Nel 1976 il ritrovo di Silvio Borghesan era considerato punto di riferimento per l’aperitivo. Oggi quell’insegna brilla per Simone, inventore del cocktail donato al presidente Sergio MattarellaLegnano , cinquant’anni dietro al bancone: lo storico Little Bar diventa 2.0Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano) – Nel 1976 il padre aveva avuto un’intuizione e aperto a Legnano un bar che in quegli anni non aveva eguali. Mezzo secolo dopo il figlio, che sarebbe nato l’anno seguente quell’inaugurazione, ha riportato quel nome e quel logo su un’insegna, aprendo a sua volta un locale che porta lo stesso nome: Little Bar. Prosegue così, di padre, Silvio, in figlio, Simone, la storia della famiglia Borghesan, che nella versione odierna ha aggiunto anche un nuovo tassello. Simone è infatti l’inventore di un cocktail, il Legnanese, che ha trovato casa anche al Quirinale dopo che una delegazione guidata dal sindaco lo ha regalato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella come uno dei simboli della città.

La storia del Little Bar inizia con Silvio in corso Sempione nel 1976, un anno che rende l’attuale riapertura una ricorrenza perfetta per il cinquantesimo anniversario. In quegli anni, Silvio portò a Legnano una ventata di modernità che sapeva di metropoli: mentre nei circoli si bevevano bianchi e Campari, lui introduceva l’arte del bere miscelato, trasformando il “barettino” in un punto di riferimento per l’aperitivo e non solo.