L’Università degli Studi di Napoli Federico II in campo per formare le nuove generazioni di professionisti del turismo: scade domani il bando di ammissione al Corso di Laurea Professionalizzante in “Hospitality Management”. Una risposta concreta alla richiesta di figure professionali altamente qualificate per un settore in continua crescita: il turismo continua a rappresentare uno dei comparti più dinamici dell’economia nazionale e internazionale. Secondo le stime diffuse dall'Istat e dal Ministero del turismo, nel primo trimestre 2026 in Italia gli esercizi ricettivi hanno registrato 23 milioni di arrivi e 71,6 milioni di presenze turistiche. Rispetto al medesimo trimestre del 2025 i flussi turistici sono aumentati: +4,2% gli arrivi e +7,5% le presenze.
Lo scenario Il settore alberghiero ha ospitato 16 milioni di arrivi e 46,3 milioni di presenze. Il settore extra-alberghiero – considerando anche gli alloggi privati in case e appartamenti dati in affitto per periodi brevi per finalità turistiche – ha contribuito con oltre 6,9 milioni di arrivi e 25,3 milioni di presenze. In questo scenario Napoli si conferma regina del turismo e in vista dell’America’s Cup la città si prepara ad accogliere migliaia di visitatori in più rispetto alla media stagionale: le previsioni dicono che aumenterà il suo bacino di utenza di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell'anno 2027. America's Cup 2027, al via lavori stradali a Bagnoli: ok anche per la stazione della Linea 2Dunque l’evento velico più prestigioso al mondo rappresenta per Napoli una grande opportunità e al tempo stesso una sfida senza precedenti sul piano dell’accoglienza; dalla strutture alberghiere a quelle extra alberghiere tutti dovranno essere pronti per reggere l’impatto della grande sfida. Napoli negli ultimi anni ambisce a collocarsi a pieno titolo nel circuito del turismo internazionale e dovrà affinare le armi per competere con un mercato globale caratterizzato da standard sempre più elevati: innovazione tecnologica e crescente attenzione all’esperienza del cliente, aumento della domanda di professionisti altamente qualificati capaci di gestire strutture ricettive, eventi e servizi turistici con competenze manageriali avanzate. Tutto questo mentre dilaga il fenomeno dell’overtourism che, come accade in tutte le grandi città d’arte, crea non pochi disagi che preoccupano operatori e istituzioni. Per rispondere a queste esigenze, accanto al ruolo delle istituzioni impegnate in prima linea nel garantire sicurezza e servizi efficienti per rendere la città accogliente, il Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni dell’Università Federico II ha pubblicato il nuovo bando di ammissione per l’Anno Accademico 2026/2027. Il corso, unico nel suo genere nel panorama universitario del Mezzogiorno, mette a disposizione 75 posti ed è rivolto a studenti interessati a costruire una carriera nei settori dell’ospitalità, del turismo e dell’organizzazione di eventi. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 14:00 del 6 luglio 2026 attraverso la piattaforma Segrepass dell’Ateneo. La selezione prevede un colloquio orale motivazionale finalizzato a valutare l’interesse, le attitudini e la motivazione dei candidati verso il settore dell’hospitality. La selezione La prima finestra di selezione si svolgerà nelle giornate del 14, 15 e 16 luglio. Un’eventuale seconda finestra sarà attivata nel mese di settembre in presenza di posti residui. Il corso forma professionisti con particolare attenzione all’hotel management, al food & beverage management e alla gestione delle imprese turistiche. «Hospitality Management è un corso di laurea professionalizzante progettato insieme alle imprese e pensato per preparare figure professionali in grado di affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione», afferma la professoressa Valentina Della Corte, coordinatrice del Corso di Laurea. «La combinazione tra formazione accademica, pratica e contatto diretto con le aziende rappresenta un valore aggiunto fondamentale per i nostri studenti e una opportunità di accesso al mercato del lavoro». Disastro del Seveso, a Bagnoli un incontro organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di NapoliIl piano di studi integra competenze economiche, manageriali e operative con una forte componente esperienziale, grazie a laboratori e periodi di tirocinio presso aziende del settore. Gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con realtà leader dell’ospitalità nazionale e internazionale attraverso stage, testimonianze aziendali, project work e attività sul campo che consentono di sviluppare competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Da quando è stato istituito il corso ha registrato risultati positivi sia in termini di inserimento lavorativo sia di collaborazione con imprese dell’ospitalità.








