Comune. 05 luglio 2026 alle 00:31Diminuisce il numero di cause in corso ma non quelle legate ai contratti
A vedere certe buche e marciapiedi sconnessi si potrebbe scommettere che le richieste di risarcimento siano il principale grattacapo legale del Comune. In realtà il vero fronte aperto è un altro: le cause legate ad appalti e contratti che impegnano maggiormente l’avvocatura comunale e che hanno spinto Palazzo Campus Colonna a prevedere nel Piano esecutivo di gestione 2026 uno stanziamento di 100mila euro per le spese legali e i nuovi incarichi, oltre ad altri 50mila euro destinati alle franchigie per i risarcimenti.
I fascicoli
I fascicoli ancora aperti sono oggi una trentina, un dato che conferma il progressivo calo del contenzioso registrato negli ultimi anni. «Il trend del numero di cause pendenti è in diminuzione continua dal 2021 a oggi. Sono passate da circa 50 procedimenti pendenti nel 2021 a circa 30 al 31 dicembre 2025», spiegano dall’ufficio legale del Comune. A fare la parte del leone non sono quindi le richieste di risarcimento avanzate dai cittadini, ma le controversie legate agli appalti pubblici e ai contratti stipulati dall’amministrazione. Si tratta delle pratiche più complesse e impegnative anche sotto il profilo organizzativo. «Il maggior numero di cause rientra nella materia appalti e contratti. Queste ultime hanno anche un maggior peso sulla spendita di risorse umane ed economiche», precisano gli uffici.






